Cosa vedere ad Agrigento in un giorno: il meglio della città in 24 ore

Agrigento è una splendida città siciliana che racchiude un patrimonio storico e culturale di inestimabile valore. Capitale della Magna Grecia, è caratterizzata dalla presenza della celebre Valle dei Templi, sito archeologico famoso in tutto il mondo.

Ma Agrigento non è solo questo: il suo centro storico, le chiese barocche, i musei e l’atmosfera vivace delle sue strade regalano al visitatore un’esperienza indimenticabile.

La Valle dei Templi: il fiore all’occhiello di Agrigento

foto della valle dei templi ad agrigento

Iniziamo il nostro tour di Agrigento dalla sua attrattiva più famosa: la Valle dei Templi. Patrimonio dell’Umanità UNESCO, questo immenso parco archeologico immerso tra mandorli e ulivi millenari custodisce i resti dell’antica Akragas, una delle più ricche e potenti città della Magna Grecia.

La Valle dei Templi si estende per oltre 1300 ettari ed è il più grande parco archeologico d’Europa. Fu la civiltà greca a edificare qui i suoi templi più maestosi, che ancora oggi lasciano senza fiato per la loro imponenza e bellezza. Passeggiare tra queste rovine millenarie è un’esperienza unica e spirituale.

Le zone di maggiore interesse all’interno del parco sono:

  • Il Tempio della Concordia, il meglio conservato tra tutti i templi dorici della Grecia insieme a quello di Segesta. Edificato nel 430 a.C. è considerato il simbolo della Valle dei Templi. Si erge maestoso su un podio di crepidini, con le sue 34 eleganti colonne doriche ancora perfettamente integre.
  • Il Tempio di Giunone, risalente al 450 a.C. Dedicato alla protettrice di Akragas, si presenta parzialmente rovinato ma sempre suggestivo con le sue possenti colonne e l’imponente scalinata. Offre una vista panoramica mozzafiato sulla valle sottostante.
  • Il Tempio di Ercole, piccola costruzione risalente al 520 a.C. ma straordinariamente ben conservato. Uno dei templi greci meglio preservati al mondo.
  • L’altare di Zeus Atabyrios, situato nel punto più alto della collina da cui si gode una vista spettacolare su tutta la valle. Un luogo ricco di magia al tramonto.
  • Il Tempio dei Dioscuri, di cui rimangono soltanto quattro colonne con il basamento. Ci permette comunque di apprezzare le monumentali dimensioni del tempio originario.
  • La necropoli paleocristiana, con le sue tombe rupestri scavate nella roccia. Una preziosa testimonianza della Agrigento tardo-romana quando, con la diffusione del Cristianesimo, i templi pagani vennero abbandonati.

Tra gli altri punti di interesse, meritano una visita la Grotta Focione con i suoi graffiti e iscrizioni di epoca greca e romana, e l’antico Ginnasio con i bagni per gli atleti.

Il consiglio è di dedicare all’intera Valle dei Templi almeno 3 ore, se non l’intera mattinata. Il biglietto intero costa 10 euro, ridotto 6 euro per under 18 e over 65. Audioguide disponibili in diverse lingue.

Il centro storico di Agrigento

Dopo aver esplorato le meraviglie archeologiche della Valle dei Templi, nel pomeriggio spostiamoci alla scoperta del centro storico di Agrigento, perfetto dopo pranzo.

Il cuore pulsante della città è Piazza Pirandello, dominata dall’elegante fontana del Tritone e contornata da palazzi nobiliari. Da qui si dipana la centralissima Via Atenea, arteria dello shopping agrigentino, fiancheggiata da eleganti costruzioni. Questa via brulica di boutique, caffè, ristoranti e locali frequentati da residenti e turisti.

Proseguendo lungo Via Atenea si incontra il maestoso Monastero di Santo Spirito, complesso monastico risalente al XIII secolo. Oggi è sede del Museo Civico, con preziose opere di arte sacra provenienti dalle chiese agrigentine. Il chiostro ospita un rigoglioso giardino di agrumi.

Altri luoghi di interesse nel centro storico:

  • La Cattedrale di San Gerlando, imponente costruzione in stile romanico-normanno. La sua cripta risale addirittura al VI secolo e custodisce le spoglie del santo.
  • La Chiesa di Santa Maria dei Greci, con il suo apparato decorativo di mosaici bizantini perfettamente conservato. Un gioiello dell’arte bizantina in Sicilia.
  • Palazzo San Domenico, maestoso edificio barocco che ospita la sede del Comune. Al suo interno si possono ammirare eleganti decorazioni.
  • La scenografica Chiesa del Purgatorio con la sua monumentale scala a doppia rampa. Uno dei luoghi più fotografati della città.
  • Porta di Ponte, l’unica porta rimasta quasi integra delle fortificazione medievali di Agrigento. Risalente al XIV secolo.
  • Piazza Sinatra, slargo dominato dalla Chiesa di Santa Croce. Il luogo dove un tempo sorgeva il Foro della città antica.

La visita del centro storico può richiedere 2-3 ore a seconda degli interessi.

La casa natale di Luigi Pirandello

Dopo la panoramica del centro, spostiamoci a poche centinaia di metri per visitare la casa natale di Luigi Pirandello, illustre scrittore e drammaturgo agrigentino Premio Nobel per la Letteratura nel 1934.

La casa, situata in Via Luigi Pirandello al civico 37, è oggi un museo che conserva mobili, oggetti personali e parte dell’archivio pirandelliano. Un’occasione unica per ripercorrere le tappe della vita del grande scrittore attraverso i suoi effetti quotidiani.

Dai documenti storici sappiamo che Pirandello nacque proprio in questa casa il 28 giugno 1867. Vi trascorse l’infanzia e l’adolescenza prima di trasferirsi a Palermo e in seguito a Roma.

La casa ha mantenuto l’aspetto ottocentesco originale con arredi d’epoca. Nelle varie stanze sono raccolti i manoscritti, le foto, le lettere e le prime edizioni delle opere pirandelliane, che ci permettono di entrare nel suo mondo.

Da non perdere, nella camera da letto dello scrittore, la sua vecchia pipa e occhiali.

Il Museo Archeologico Regionale

A conclusione della nostra intensa giornata agrigentina, l’ultima tappa culturale è il Museo Archeologico Regionale Pietro Griffo.

Qui sono raccolti i numerosi reperti provenienti dagli scavi della Valle dei Templi e di altri siti archeologici del territorio. Una ricca collezione che ci fa scoprire la storia e la cultura materiale dell’antica Akragas.

Tra i pezzi più importanti segnaliamo:

  • Il Telamone, imponente statua alta oltre 7 metri raffigurante un gigante che sorregge il tempio sulle spalle. Un capolavoro scultoreo dell’antica Grecia.
  • L’Efebo di Agrigento, bellissima statua in marmo raffigurante un giovane efebo nudo. Risalente al V secolo a.C. è un eccellente esempio di scultura greca classica.
  • La Testa di Demetra, busto marmoreo della dea greca databile intorno al 480 a.C. Notevole per l’espressività del volto.
  • Ceramiche, gioielli, monete che testimoniano la vita quotidiana e l’artigianato artistico della città antica.

Il Museo si trova lungo la via dei Templi, quindi è facilmente raggiungibile. La visita richiede almeno 1 ora.

Altre attrazioni minori di Agrigento

Oltre ai luoghi finora descritti, con un po’ di tempo extra si possono visitare alcune attrazioni minori ma comunque molto interessanti:

  • Il Tempio di Esculapio, situato sul Colle di Girgenti, un piccolo tempio greco con una scenografica posizione panoramica.
  • Il Museo Civico nell’ex Monastero del Santo Spirito, con opere di oreficeria e arte sacra provenienti dalle chiese agrigentine.
  • La gotica Chiesa di San Nicola con il suo peculiare doppio portale in pietra arenaria.
  • Palazzo degli Spagnoli, splendido palazzo barocco che ospita una pinacoteca.
  • Porta di Ponte, l’unica porta medievale rimasta delle fortificazioni di Agrigento.
  • La Fontana delle Sette Cannelle di epoca normanna.

Dove mangiare ad Agrigento

Dopo intense ore passate a scoprire le bellezze della città, è giunto il momento di coccolare il palato e assaggiare le prelibatezze della cucina siciliana.

Agrigento offre diversi ristoranti tipici dove gustare piatti come pasta con le sarde, caponata di verdure, involtini di carne, cassata e cannoli siciliani. Tra i locali più rinomati segnaliamo:

  • Trattoria dei Templi: ottima cucina tradizionale con vista panoramica sulla Valle. Specialità di carne e pesce.
  • Ristorante Garibaldi: menu di pesce freschissimo, con piatti come cous cous ai frutti di mare. Ambiente elegante.
  • Osteria Quadri: piatti tipici rivisitati in chiave moderna e creativa. Ottimo rapporto qualità-prezzo.

Per uno street food veloce, immancabili gli arancini, le panelle croccanti, le sfincie e le brioche con gelato che potrete gustare passeggiando per le strade del centro.

I prezzi dei ristoranti ad Agrigento sono mediamente contenuti, con menù dagli 8 ai 25 euro circa.

Conclusioni

Come avrete capito da questa guida, in una sola giornata è possibile visitare le attrazioni principali di Agrigento e vivere un’esperienza indimenticabile tra reperti archeologici, bellezze naturali e scorci pittoreschi.

Dalla maestosa Valle dei Templi al vivace centro storico, dai siti archeologici ai sapori genuini della cucina siciliana, la città vi conquisterà con il suo straordinario mix di arte, storia, cultura e tradizioni.

Se avete più tempo a disposizione, vi consigliamo di pernottare ad Agrigento per dedicare una seconda giornata alla scoperta dei dintorni: la Scala dei Turchi, la Riserva Naturale di Torre Salsa, il Parco Archeologico di Eraclea Minoa. Ma queste meritano un itinerario a parte.

Quello che vi abbiamo proposto è un tour completo per vivere al meglio Agrigento in 1 giorno, ammirandone i tesori più importanti. Speriamo di avervi convinto a visitare questa splendida città siciliana. Agrigento vi aspetta a braccia aperte!

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